Gattinoni

Fernanda Gattinoni

Una donna dall'eleganza naturale

La forza del legame che unisce la Maison alla sua fondatrice, Fernanda Gattinoni, è la stessa che dal 1946 a oggi fa del marchio un nome di spicco nella moda internazionale. Nata a Cocquio-Trevisago (Varese) il 20 settembre 1906, è stata una donna dall’eleganza naturale.A soli 19 anni, il suo talento l’aveva resa una promessa della maison londinese Molyneaux, griffe della casa reale. Rinunciò ad un approdo a Parigi presso Coco Chanel, per ritornare in Italia come collaboratrice della sartoria Ventura, prima a Milano e poi a Roma.
In quel periodo, la celebre couturière diventa nota per aver risolto “il dramma sartoriale” più famoso della storia: dieci minuti prima dell’inizio della cerimonia religiosa nella Basilica di San Pietro, sostituì con lunghi guanti in capretto bianco le maniche dell’abito di pizzo della Principessa del Belgio Maria Josè Saxe Coburg Gotha, che andava in sposa del futuro Re d’Italia, Umberto di Savoia, l’8 gennaio del 1930.​
Nel dicembre del 2001 Fernanda Gattinoni riceve il premio “La Lupa”, prestigioso riconoscimento da parte del Comune di Roma. Muore nel 2002, lasciando alle future donne la sua “formula” per trovare le proporzioni abbassando o alzando la linea dell’abito che seguono il corpo senza precisarlo, la sua sofisticata semplicità e la raffinata eleganza che hanno da sempre contraddistinto ogni sua creazione e che rendono un suo abito moderno ed indimenticabile anche dopo 72 anni.
“Ogni donna trova facilmente le sue proporzioni favorevoli”